La pietra di Maggio – lo Smeraldo

Lo smeraldo

Lo Smeraldo – la pietra di Maggio – 
Nel corso del tempo e degli studi approfonditi dall’uomo si abbinano spesso le gemme per fattori temporali (mesi) e volendo iniziare queste nostre pubblicazioni dal mese in cui siamo possiamo dire che la Pietra di Maggio è lo Smeraldo.

Le Proprietà dei Minerali - La pietra di Maggio - Lo smeraldo 2

La pietra del mese di maggio è lo smeraldo che insieme all’acquamarina ed alla morganite appartiene alla specie dei Berilli. Lo smeraldo, il cui nome deriva dal greco “smaragdos” che significa “gemma verde”, deve il suo unico colore verde-verde bluastro alla presenza di tracce di cromo e talvolta di vanadio che, in base alla loro concentrazione e ad altri fattori, contribuiscono a determinare una vasta gamma di combinazioni di tono e saturazione.
Come pietra di Maggio, lo Smeraldo è da sempre simbolo di saggezza e di avvenenza, è stata riconosciuta fin dall’antichità come pietra di grande valore: gli egiziani consideravano lo smeraldo il simbolo della rinascita della natura in primavera, mentre i romani sostenevano migliorasse la vista, infatti, secondo Plinio era in grado di dare sollievo agli occhi stanchi ed affaticati. Attualmente, uno degli smeraldi più noti è rappresentato dal Chalk Emerald, una gemma dal peso di 37.8 carati di origine Colombiana.

Secondo la leggenda. questo stupendo smeraldo pesava inizialmente 38.4 carati ed era inserito in una collana appartenente ai gioielli della famiglia reale dello stato del Baroda, in India. In seguito venne ritagliato ed inserito in un anello in platino ed oro realizzato da Harry Winston Inc. circondato da 60 diamanti con taglio a goccia. 

Gli antichi “libri di pietra” gli attribuivano la virtù di allontanare le tempeste e il cattivo tempo e di aiutare gli schiavi a ottenere la libertà.
Secondo una leggenda dell’Antica Roma, l’imperatore Nerone guardava i combattimenti dei gladiatori attraverso lo smeraldo verde.

In alcuni testi medioevali troviamo scritto che la pietra proveniva dalla corona di Lucifero che la perse dopo essere stato cacciato dal Paradiso; raccolta dagli angeli fu scolpita a forma di calice con 144 angoli, in seguito avrebbe raccolto il sangue di Cristo divenendo il leggendario calice che tutti conosciamo: il Sacro Graal e proprio per questa sua provenienza luciferina, lo smeraldo, aiutava in modo particolarmente efficace la lotta contro le forze del male.

Lo smeraldo è legato alla conoscenza segreta e posto sotto la lingua darebbe all’uomo il poter di profetizzare; incastonato nell’oro protegge dai pericoli e dagli spiriti malvagi.

Lo smeraldo è il simbolo della vitalità cosmica, della forza e della felicità interiore.
Il colore verde ne fece un potente simbolo dell’acqua e della fecondità della pioggia, incarnando le qualità associate alla Grande Madre dai molti nomi: Iside, Afrodite, Ishtar, Astarte e Inanna.

Nelle descrizioni dell’antico Messico si parla spesso di pietre preziose di color verde; potrebbe trattarsi sia dello smeraldo sia della giada, anche in questa cultura il colore verde era associato simbolicamente al potere fertilizzante della pioggia.

posted by Bisi S.

 

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