Le perle più pregiate, rare ma sconosciute al mondo sono le perle Conch.
Allo stesso modo delle perle bianche più comuni, nascono anche loro nel mare e si formano all’interno di una conchiglia: lo Strombus Gigas. Avete presente l’enorme conchiglia, chiamata anche lumaca di mare, che fin dalla mitologia veniva suonata per avvisare la popolazione dei mari del Sud di disastri imminenti tipo mareggiate ,oppure durante festeggiamenti? È proprio quella che troviamo nel film Oceania.
Troviamo traccia dello Strombus Gigas già nei dipinti del Rinascimento Fiammingo e a dire il vero la ragione è abbastanza ovvia. Venivano utilizzate come zavorra sulle navi che di ritorno dalle colonie Caraibiche approdavano nei porti Olandesi. Venivano poi vendute immediatamente visto il diffuso interesse per tutto ciò di esotico che proveniva dai mari del Sud. Non vi era il sospetto che il mollusco che dimorava all’interno di questi gusci potesse produrre perle tra le più belle e rare , dei “ confetti “ rosa che ebbero il primo momento di gloria in Epoca Vittoriana.
A differenza delle altre tipologie di perle , che siano di acqua dolce o salata , non è possibile riprodurre in coltivazione la perla Conch. Considerando poi che una perla Conch di qualità in media viene rinvenuta ogni ventimila conchiglie, si spiega la sua rarità e il conseguente valore economico.
Si aggiunge poi il fatto che da una prima fase in cui il ritrovamento dello Strombus Gigas avveniva solamente attraverso la pesca in apnea, si è passati a un tipo di pesca con le bombole, massificando il loro ritrovamento. Già negli Anni ’90 la specie è stata dichiarata a rischio di estinzione.
Spesso dimentichiamo che ciò che la natura ci offre non è infinito e che la nostra missione è proprio quella di salvaguardarne i tesori, non uno sfruttamento indiscriminato.

